Tre amici hanno deciso di avviare un ristorante in una località termale frequentata nel periodo marzo-ottobre e nei weekend del periodo invernale da turisti alla ricerca di un soggiorno relax con cure per il corpo e la salute. Essi sono in gran parte turisti stranieri, interessati anche alle bellezze paesaggistiche della campagna circostante e alla buona cucina basata sui prodotti tipici locali.

La business idea dei tre soci, esperti del settore enogastronomico, riguarda l’immagine di un ristorante ricavato in un vecchio mulino che sarà ristrutturato, rispettando lo stile rustico e arredando con mobili in stile “arte povera” della tradizione contadina locale. Essi hanno in mente di proporre piatti dell’antica cucina territoriale a base di prodotti di coltura biologica, all’insegna della salute e della biodiversità, ma rivisitati per attirare una clientela esigente e raffinata.

Il consulente che si è occupato di redigere il business plan indica le strategie più idonee per il lancio della nuova impresa:

  • creazione di un sito web con blog, dal quale presentare il ristorante al pubblico sia come vetrina sia come soggetto dialogante;
  • posizionamento del sito web nei motori di ricerca, in modo che il cliente possa cercare facilmente il ristorante nei risultati proposti dai motori di ricerca, aumentando così le possibilità di prenotazioni;
  • collegamento del sito ai più conosciuti social network;
  • messaggio radiofonico sulle reti locali con nome, indirizzo del ristorante e descrizione della cucina, da trasmettere per due mesi;
  • messaggio pubblicitario nei cinema locali per tre mesi;
  • cartelloni stradali;
  • piccoli manifesti da affiggere in pubblici esercizi sul territorio;
  • prezzi di penetrazione contenuti;
  • offerte promozionali di serate a tema con menu a prezzo fisso pubblicate sul sito.

I soci, dopo aver valutato il costo delle varie strategie, scelgono il seguente mix, da attuare nella fase di start up:

  • il sito web: esso è il principale strumento di comunicazione all’esterno per far conoscere la nuova impresa e creare l’immagine. Una società specializzata elabora un sito con fotografie e accurata descrizione del locale, arricchito da un video che presenta il lavoro in cucina dello chef e un software di prenotazione online. Il costo dell’operazione, in rapporto al beneficio ottenuto, è giustificato dall’enorme visibilità che il ristorante potrà ottenere e dalle potenzialità che ne derivano. Il sito, infatti, sarà collegato con i principali social network, tra cui Foodspotting, al quale si iscrivono gli amanti della buona cucina. Il socio più giovane si occuperà di aggiornare il sito con le nuove offerte e di mantenere le relazioni che nasceranno dalla presenza nelle pagine social.
  • Per quanto riguarda le altre strategie proposte, essi decidono di escludere i messaggi sulle radio locali e nei cinema, visto l’elevato costo, mentre ritengono più efficace realizzare tre cartelloni pubblicitari da collocare sulle principali vie di accesso alla città.
  • Per quanto riguarda i prezzi di vendita, accettano la strategia di penetrazione applicando prezzi più bassi della concorrenza.
  • Le offerte promozionali relative alle serate a tema vengono pubblicizzate anche mediante la distribuzione di depliant e l’affissione di piccoli manifesti negli stabilimenti termali della zona e negli uffici turistici.

Dunque, il marketing mix comprende politica del prodotto, politica dei prezzi, promozione, pubblicità e web marketing.

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