La rivoluzione teatrale di Pirandello

  1. I personaggi: figure che nel teatro naturalista sono rigorosamente nascoste allo spettatore, per non turbare l’illusione scenica, diventano personaggi dell’opera, colti nel momento stesso in cui svolgono il loro mestiere. La rappresentazione teatrale si svela così nei suoi aspetti tecnici.
  2. Sfondamento della quarta parete: Pirandello rifiuta la separazione tradizionale tra spazio scenico e spazio reale; i personaggi salgono sul palcoscenico dalla platea. Lo spazio riservato alla rappresentazione scenica invade quello tradizionalmente riservato agli spettatori.
  3. I personaggi: è da notare la scelta originale di Pirandello di non attribuire un nome ai personaggi per sottolineare che essi, nati dalla fantasia di un autore, non hanno ancora preso vita in un’opera d’arte.
  4. Lo spazio: poiché oggetto del dramma è una rappresentazione teatrale, non si finge, attraverso la scenografia, di essere in un luogo diverso da quello in cui si trova. Il palcoscenico si mostra per quello che è, il luogo della finzione scenica, e all’occhio dello spettatore sono rivelati spazi che il dramma naturalista si impegna a nascondere.
  5. Il teatro riflette su se stesso, sulle caratteristiche della rappresentazione scenica, e anche sulla natura della creazione e dell’opera d’arte.
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