Giovanni Pascoli – Canti di Castelvecchio

Pubblicati per la prima volta nell’aprile del 1903, I Canti di Castelvecchio escono in una seconda edizione nell’agosto dello stesso anno, perché Pascoli vuole aggiungere alle poesie un dizionarietto di termini propri della Garfagnana, dopo le accuse di oscurità mosse da alcuni critici. Altre quattro edizioni, tra gli anni 1905 e 1912, presentano raccolte ampliate.

I Canti di Castelvecchio, così chiamati dal nome della località di Castelvecchio di Barga, nella valle del Serchio, dove Pascoli si trasferisce con la sorella Maria nel 1895, sono considerati una continuazione di Myricae perché ne riprendono alcuni temi, come quelli della natura, della vita in campagna, dell’amore per le cose umili e quotidiane, delle memorie, del mistero e dell’ignoto, del nido familiare, unica salvezza e protezione per l’uomo. Tuttavia nei Canti si amplia la dimensione simbolica del reale e la struttura dei componimenti si fa più complessa ed elaborata, anche dal punto di vista della metrica.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s