Il settore turistico, oltre a presentare interessanti prospettive di sviluppo, ha caratteristiche particolarmente favorevoli per l’inserimento lavorativo dei giovani, in tutte leue articolazioni, dalla ricettività alberghiera ai tour operatori, fino alle nuove frontiere del web 2.0. Prima di tutto è un ambito dove le risorse umane sono insostituibili, anche con l’avanzare delle nuove tecnologie, che sono potenti alleate dei professionisti, ma non possono funzionare senza di loro.

Dall’altro è un settore aperto anche a chi ha poca o nulla esperienza lavorativa, purché con una buona formazione e specializzazione, e a chi non teme la flessibilità, vista la diffusa richiesta di lavoratori stagionali, capaci di accettare, con una buona pace dei più tradizionalisti, contratti atipici o part-time. Ad attenderli magari non ci sarà il tanto agognato contratto a tempo indeterminato, ma un settore in fermento, che offre grandi opportunità di avviare un’attività autonoma, anche grazie alla diffusione di nuovi lavori come liberi professionisti.

Ma il campo più interessante per i giovani è rappresentato dalle nuove tecnologie, da cui il settore turistico dipende in maniera sempre più visibile. Dagli intermediari turistici online alla community di viaggio e ai siti che ogni struttura turistica oggi deve avere, molteplici sono le possibilità di lavoro legate a questo mondo. Se prima il web avevca una funzione prettamente informativa, oggi gli operatori presenti in rete si sono moltiplicati, arrivando, tramite i social media e l’avvento del web 2.0, alla creazione di vere e proprie communities, in cui gli utenti si ritrovano a discutere, dando indizi tanto agli hotel quanto alle destinazioni, decretando con una nuova forma di micidiale passaparola il successo o il fallimento di strutture ricettive e di intere imprese turistiche. L’innovazione tecnologica è stata alla base della nascita di vere e proprie nuove tipologie di imprese, le internet companies, che hanno portato sul mercato business interessanti per gli utenti, ma anche per il mercato del lavoro. Se pensiamo che oggi il 45% delle prenotazioni di viaggi è effettuato in rete e che per le compagnie aeree low cost le prenotazioni avvengono quasi totalmente online, capiamo quanto i viaggiatori sono abituati a usare questo strumento. Il web influenza fortemente le scelte delle destinazioni e soprattutto delle strutture: i giudizi dati online dai viaggiatori hanno lo stesso effetto del passaparola di un tempo nelle piazze di paese. Con un’eco moltiplicata numerosissime volte. Il web 2.0 è un ottimo volano di promozione, ma impone alle aziende di mettersi in gioco in modo trasparente, e quindi di curare maggiormente la relazione col cliente che guida la soddisfazione del servizio.

Pilastro degli intermediari turistici online sono le funzioni commerciali, che hanno il compito di spuntare le migliori condizioni economiche possibili per ciascun servizio, da rivedere poi online. Vi sono poi le funzioni tecniche, che permettono il funzionamento dei siti web, e la raccolta dei dati per l’elaborazione delle statistiche. Altre funzioni essenziali sono quelle editoriali e quelle legali, per il rispetto delle garanzie in materia di privacy, sicurezza delle transazioni e diritto d’autore. Infine ci sono le funzioni di customer care.

Esistono anche profili professionali del tutto nuovi e molto particolari, dove le competenze tecnico-informatiche si uniscono a quelle specifiche del settore. E’ il caso dell’E-reputation manager, cioè colui che è in grado di vigilare sul passaparola in rete, del search engines optimizer, figura professionale che studia e analizza l’indicizzazione per far risultare una pagina web rilevante per i motori di ricerca, del web analyst che interpreta le modalità di navigazione degli utenti per migliorare la performance di un sito, oppure del community manager, colui che si occupa della gestione delle comunità virtuali e delle reti sociali nelle quali sono presenti destinazioni turistiche ed operatori della ricettività. Grandi prospettive per il futuro attendono anche il consulente di viaggio, cioè un agente che vende viaggi e vacanze supportato dalle nuove tecnologie e va incontro alle esigenze del cliente visitandolo ovunque esso desideri. E’ quindi un consulente professionista e specializzato esperto nella proposta di vacanze su misura, sempre più richieste nel settore turistico. Il turista oggi vuole vivere esperienze sul territorio, vuole assaporare la vita locale e quindi si affacciano figure professionali che lo accompagnano a provare l’esperienza di “live like a local”.

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