Territorio e turismo sostenibile

L’offerta turistica si avvale di elementi imprescindibili: ambiente, territorio e patrimonio culturale, quali beni dell’intera comunità, indispensabili a conciliare crescita economica e sviluppo sostenibile, senza però trascurare la dimensione etica. Il legame biunivoco tra turismo e ambiente richiede un uso responsabile delle risorse, la protezione e la salvaguardia dell’integrità naturale e culturale del territorio, il coinvolgimento e la sensibilizzazione di tutti gli attori, la promozione di strumenti di qualità, uniti a strategie di pianificazione e di governance.

A fronte dei benefici economici apportati dal turismo, occorre tenere conto delle pericolose connessioni legate al suo impatto sulla realtà ambientale. Pertanto, è necessario promuovere un turismo sostenibile, atto a preservare i fattori naturalistici e ambientali, artistici e culturali che costituiscono la base delle sue prospettive di sviluppo. Il turismo è considerato uno dei settori più sensibili ai cambiamenti climatici in atto; esso contribuisce al riscaldamento globale e ne subisce inevitabilmente le conseguenze.

Ambiente e risorse naturali vanno visti non come opportunità di sfruttamento immediato, ma come beni da salvaguardare e da preservare. In questo senso occorre considerare che la tutela delle spiagge e dei paesaggi, la conservazione della flora e della fauna, la pulizia delle acque sono imperativi economico, oltre che ecologici, per consentire la continuità del loro valore sul mercato del tempo libero. Un’impresa difficile che ancora non ha l’unanime sostegno di tutti i Paesi.

Il principio di turismo sostenibile è stato definito nel 1998 dall’Organizzazione Mondiale del Turismo. Le attività turistiche sono sostenibili quando si sviluppano in modo tale da mantenersi vitali in un’area turistica per un tempo illimitato, non alterno l’ambiente e non ostacolano o inibiscono lo sviluppo di altre attività sociali ed economiche.

Durante la Globe ’90 Conference, svolta in Canada, si elaborarono le linee guida del Turismo sostenibile:

  • sviluppare maggiore consapevolezza riguardo al contributo che il turismo può dare all’ambiente e all’economia;
  • promuovere l’equità e lo sviluppo economico e sociale;
  • migliorare la qualità della vita delle comunità locali;
  • mantenere la sostenibilità tra ambiente naturale, società e mercato.

La naturale conseguenza è l’attenzione che alberghi e hotel rivolgono ai temi dell’ambiente e del risparmio energetico, ben sapendo che l’adesione o meno di una struttura a certi criteri può fare la differenza. I consumatori stanno infatti mostrando una crescente sensibilità e in molti Paesi europei come Germania, Austria e Paesi scandinavi esistono da tempo marchi che certificano l’attenzione delle strutture ricettive per il tempo libero e operatori turistici attenti alla sostenibilità ambientale. Lo sviluppo sostenibile non è semplicemente protezione dell’ambiente, ma anche un nuovo concetto di crescita economica, tale da garantire giustizia ed opportunità per tutti e non solo per pochi privilegiati, senza distruggere le risorse naturali del Pianeta e le sue capacità di carico. Le strutture turistiche o i tour operator che lavorano nel rispetto dei principi del turismo responsabile e sostenibile sono tutelati da marchi di qualità che ne attestano il piano d’azione per questo tipo di turismo. I certificati ecoturistici, che di norma sono volontari, permettono alle imprese turistiche di rendere visibili all’esterno le azioni intraprese per gestire in modo sostenibile le attività sul territorio.

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