Per sviluppo sostenibile si intende, in parole semplici, un processo produttivo e di sviluppo tale da assicurare un ragionevole benessere alla collettività, garantendo una severa tutela dell’ambiente e una rigorosa gestione delle sue risorse.

I principali carichi ambientali sono rappresentati dalle emissioni di gas serra, dall’utilizzo di acqua e dall’occupazione del suolo per produrre le risorse utilizzate.

Il tema degli impatti ambientali nella produzione degli alimenti è abbastanza complesso, tanto da non consentire di giungere a conclusioni nette e semplicistiche. Secondo gli studi di Bcfn sono emerse le seguenti comclusioni:

  • le tecniche colturali possono influenzare gli impatti della fase agricola in modo sostanziale, anche se in alcuni casi il beneficio non è visibile nell’immediato: un tipico esempio di ciò è rappresentato dalle pratiche che prevedono la rotazione colturale o l’agricoltura biologica i cui vantaggi si vedono negli anni;
  • la filiera della distribuzione e quella della conservazione incidono in modo significativo sugli impatti complessivi solo quando l’alimento è caratterizzato da impatti di produzione molto bassi;
  • le cotture, soprattutto se domestiche, possono avere degli impatti ambientali anche maggiori rispetto all’intera filiera di produzione e trasporto del prodotto stesso.

Il Bcfn ha analizzato le caratteristiche di quattro menu settimanali diversi, tutti equilibrati dal punto di vista nutrizionale, ma con l’unica differenza che la loro fonte proteica può essere animale o vegetale. Il menu sostenibile comprende sia la carne che il pesce, predilige la carne bianca ma prevede un consumo bilanciato di proteine di origine vegetale e animale. Il menu di carne e il menu di carne e pesce prevedono, invece, un consumo più cospicuo di proteine di origine animale. Infine, nel menu vegetariano sono ovviamente esclusi carne e pesce, e le fonti proteiche sono di origine animale e vegetale.

Dal punto di vista economico i menu presentano delle differenze, seppur non così grandi, e più in particolare: il menu vegetariano e quello sostenibile hanno praticamente gli stessi costi; mentre o menu che sono più ricchi di proteine di origine animale hanno un costo leggermente più elevato.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s