Spagna

La Spagna, ufficialmente Regno di Spagna, è uno stato democratico, membro dell’Unione Europea. E’ organizzato sotto forma di monarchia parlamentare.

La Spagna occupa quasi interamente la Penisola Iberica; confina a nord-est con la Francia e l’Andorra e a ovest con il Portogallo. Al confine con la Francia si estende l’alta catena montuosa dei Pirenei.

Appartengono alla Spagna anche gli arcipelaghi delle Baleari nel Mediterraneo e delle Canarie nell’Atlantico.

Oltre a Madrid, centro trainante dell’economia è la Catalogna, che da sola produce circa un quinto dell’intera ricchezza spagnola.

In Spagna ci sono 17 Comunità Autonome; le più visitate sono: Andalusia: molto secca e arida, vanta bellissime spiagge e città dai tratti moreschi come Siviglia, Almeria, Granada e Cordoba. Catalogna: è la regione di Barcellona e del divertimento estivo. Galizia: ha un paesaggio totalmente diverso dal resto della Spagna, con montagne e scogliere sull’Oceano. Qui si trova anche Santiagonde Compostela. Paesi Baschi: al confine con la Francia, ha un clima abbastanza piovoso. Qui vengono coltivati molti vigneti famosi, tra cui il Rioja.

Moltissime sono le feste religiose. Le più importanti sono quelle dei Santi e la Semana Santa nelle quali ricorrono processioni molto sentite in tutto il Paese. Tra gli eventi importanti ricordiamo la Mostra del vino a Barcellona, la corsa davanti ai tori di Sanfermines a Pamplona, la Tomatina di Bunol, nei pressi di Valencia e, infine, la Corrida in quasi tutte le città.

Risorse gastronomiche

La cucina spagnola è un insieme di diverse culture e sapori. Ciò è dovuto alla sua grande estensione che abbraccia diverse zone climatiche ed ai differenti influssi apportati dalle varie civiltà che si sono susseguite attraverso i secoli. Infatti i Fenici, i Cartaginesi, i Romani e gli Arabi hanno lasciato la loro impronta nel modo di coltivare la terra, piantando frutteti, diffondendo la coltivazione del riso, degli ortaggi, dell’olivo, delle erbe aromatiche e delle spezie. Le zone costiere possono contare su una grande varietà di prodotti ittici, mentre dalle fertili vallate provengono frutta e verdure abbondanti e di eccelsa qualità. Le Regioni settentrionali della Spagna sono considerate regioni caseari, mentre nelle aree montuose troviamo soprattutto allevamenti suini, selvaggina e coltivazioni di legumi. Celebri sono le tapas, un’incredibile varietà di antipasti tipici, preparati in numerosissime varianti. Sempre come antipasti ricordiamo i prosciutti serranos di vario tipo e gli entremeses de mariscos, olive nere e salumi vari. Un piatto tipico spagnolo è la paella, emblema del piatto unico, a base di riso, carne o pesce ed altri ingredienti. La paella valenciana prende il nome dalla zona valenciana e si prepara in una padella ampia, senza impugnatura, con due maniglie.

Tra le minestre ricordiamo la zuppa d’aglio e la zuppa di vegetali. Le portate di carne e pesce sono varie e saporite. Ricordiamo il bollito misto di carne, il porcellino neonato cotto nel forno da pane e l’agnello arrosto. Tra i dolci, ricordiamo il Churros, un dolce fritto da prima colazione ed la ciambella si pasta soffice, cotta al forno. Vi sono poi un torrone a base di miele e mandorle e il marzapane squisita eredità della dominazione araba.

Per quanto riguarda la produzione vitivinicola la Spagna, vanta una millenaria tradizione. Molti pensano che in terra iberica si possa bere solo dell’ottima sangria, ma non è così. La Spagna offre una notevole varietà di vini; si va dai vini rossi corposi e profumati della Rioja ai vini freschi e fruttati della Navarra, passando per gli ottimi vini bianchi della Galizia e dei Paesi Baschi, fino ad arrivare alla complessa e diversificata produzione vinicola della Catalogna. Nell’Andalusia, troviamo, invece, vini liquorosi tipicamente spagnoli ed i loro derivati.

Per concludere, è bene ricordare che gli spagnoli pranzano e cenano tardi: difficilmente ci si siede a tavola prima delle 14 per il pranzo o delle 22 per la cena.

Linee guida per una sana alimentazione

Il consumo alimentare equilibrato si basa sul modello della ruota degli alimenti, ideata negli anni 70-80 e riproposta aggiornata secondo la nuova versione nel 2008.

Il modello della ruota degli alimenti propone le seguenti indicazioni:

  • al centro della ruota si consiglia di consumare molta acqua e di praticare un esercizio fisico quotidiano;
  • si raccomanda di consumare molta frutta e verdura, gli alimenti del gruppo del pane, della pasta e di altri cereali che apportano carboidrati;
  • si devono scegliere in modo adeguato alimenti proteici come il latte, i legumi, i prodotti ittici, la carne ed il pollame;
  • non si deve abusare di dolci, burro, carne rossa e formaggi.
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