Oggi, i viaggiatori possono contare su una serie di diritti che li proteggono in caso di controversie con i vettori per danni o problemi rilevati durante il viaggio.

La Direttiva comunitaria n. 314\1990, recepita dai rispettivi Stati con successive leggi attuative, ha regolamentato i viaggi, le vacanze e i circuiti “tutto compreso”. Essa, infatti, disciplina per la prima volta in modo significativo i rapporti contrattuali che derivano dalla vendita del pacchetto turistico organizzato.

La finalità è stata quella di innalzare il livello di tutela del turista e di avviare una vera e propria politica del turismo.

Dalla fine degli anni ’70 in poi, infatti, si diffonde l’acquisto della “vacanza all inclusive” da parte di una crescente massa di turisti, che apprezzano i molteplici vantaggi di un viaggio già tutto organizzato. Cresce il numero dei tour operator che propongono su catalogo soggiorni o tour nei Paesi tradizionali e verso mete esotiche, con offerte sempre più innovative e accattivanti. Cresce, però, anche il numero di turisti insoddisfatti o danneggiati da inadempienze contrattuali degli organizzatori o degli intermediari dei viaggi o dei vari fornitori dei servizi. Chi parte per le vacanze si pone la domanda su che cosa fare se il volo viene cancellato, se il bagaglio viene smarrito, se l’incantevole spiaggia bianca pubblicizzata sul catalogo del tour operator si rivela essere una discarica a cielo aperto. C’è poi il rischio legato a uragani, scioperi, ceneri vulcaniche, problemi di ordine pubblico, errori di prenotazione, influenze improvvise… Dove reclamare? Come difendere i propri diritti?

L’UE, per proteggere il viaggiatore e consentirgli di effettuare scelte consapevoli tra tutte le offerte presenti sul mercato, di affrontare situazioni spiacevoli che si possono verificare prima o dopo la partenza è che non permettono di godere pienamente della propria vacanza, ha emanato, dal 2002 in poi, numerosi Regolamenti che disciplinano le responsabilità dei vettori nelle varie situazioni di disagio degli utenti, quali cancellazione voli, imbarcato negato, ritardo sulle partenze, problemi di sicurezza ecc.

In questi ultimi anni, tante cose sono cambiate nell’universo viaggi. Con l’avvento delle linee low cost, che hanno rivoluzionato il modo di volare, e la diffusione di Internet, si sono aperte molte nuove opportunità per il viaggiatore. La maggioranza dei cittadini europei oggi tende sempre meno ad acquistare viaggi organizzati dai tour operator e sempre di più si costruisce in proprio viaggi e vacanze fai da te, assemblando singoli servizi offerti online da vari fornitori, anche fra loro collegati. Si parla in questo caso di pacchetto turistico dinamico.

La regolamentazione della materia da parte dell’UE è di conseguenza in continua evoluzione. L’obiettivo rimane quello di tutelare i passeggeri con gli stessi principi e diritti essenziali in tutti i modi di trasporto, per aumentare la qualità dei servizi, assicurare maggiore informazione ai viaggiatori, disciplinare più efficacemente le modalità di assistenza ai turisti anche per i pacchetti dinamici e rendere i viaggi nell’UE un’esperienza più agevole e gradevole.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s