L’albergatore, per eseguire la propria prestazione, deve ospitare i clienti nei locali della sua impresa, per cui è tenuto a predisporre un’organizzazione idonea a garantire l’integrità e la sicurezza, oltre che della persona del cliente, anche dei beni che egli porta con sé.

Il codice civile, agli articoli 1783 e seguenti, disciplina la responsabilità dell‘albergatore per le cose portate in albergo dai clienti. Si distinguono due casi:

  • beni portati in albergo dal cliente e non consegnati all’albergatore. Sono tali: le cose che si trovano in albergo durante il periodo di soggiorno; le cose di cui l’albergatore, un suo familiare o dipendente assume la custodia, fuori dall’albergo, durante il periodo di soggiorno; le cose di cui l’albergatore, un suo familiare o dipendente assume la custodia, fuori o dentro l’albergo, per un periodo ragionevole di tempo prima o dopo il soggiorno. In tutti questi casi l’albergatore è responsabile del deterioramento, della distruzione o della sottrazione delle cose portate in albergo, per il valore delle cose stesse, fino a un limite pari a cento volte il prezzo giornaliero dell’alloggio.
  • beni consegnati all’albergatore: per le cose consegnate in custodia all’albergatore, egli assume responsabilità illimitata, cioè è obbligato a un risarcimento pari al valore dell’oggetto consegnato. L’albergatore ha l’obbligo di accettare in custodia le carte valori, il denaro contante, gli oggetti di valore. Egli può rifiutare la custodia solo se si tratta di oggetti pericolosi, ingombranti o di valore eccessivo, tenuto conto delle condizioni di gestione dell’albergo.

L’albergatore non è responsabile quando il deterioramento, la distruzione o la sottrazione sono dovuti:

  • al cliente, alle persone che l’accompagnano, che sono al suo servizio o che gli rendono visita;
  • a cause di forza maggiore;
  • alla natura della cosa.

Il Codice Civile esclude l’applicazione delle norme sulla responsabilità dell’albergatore ai veicoli, alle cose lasciate negli stessi, agli animali vivi. Ciò non significa che in questo caso l’albergatore sia esente da ogni responsabilità: per esempio, se il cliente ha lasciato l’auto nel parcheggio dell’hotel, l’albergatore sarà responsabile in base a un normale contratto di deposito e cioè egli, nella custodia, dovrà usare la diligenza del buon padre di famiglia, non dovrà servirsi della cosa depositata e restituire la cosa in ogni momento.

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