Le strutture alberghiere più qualificate hanno da tempo arricchito la loro offerta fornendo servizi in occasione di battesimi, compleanni, feste di laurea, comunioni e matrimoni. I servizi di banqueting sono rivolti anche alle aziende che vogliono organizzare meeting di lavoro e convegni.

Il contratto di banqueting prevede il rifornimento e il servizio di cibi e bevande nell’ambito di feste, ricevimenti o banchetti.

In questo caso, oltre alla prestazione principale di somministrazione di pasti, sono in genere richieste altre prestazioni accessorie, come la messa a disposizione e l’allestimento dei locali, il servizio, gli addobbi e l’intera organizzazione dell’evento.

Il servizio di banqueting può dunque assumere le due seguenti forme:

  • inside banqueting: viene allestito all’interno della struttura alberghiera;
  • outside banqueting: viene svolto al domicilio del cliente o in luoghi appositamente scelti e opportunamente organizzati per l’evento.

Il contratto è redatto in forma scritta, in duplice copia e contiene tutti i requisiti necessari per l’organizzazione dell’evento, quali i dati dei contraenti, luogo, data e ora della prestazione, numero di partecipanti, prezzo per persona, la descrizione dei cibi, delle bevande e della tipologia di servizio. Viene inoltre compilata una check list con l’indicazione dei vari servizi accessori, quali addobbi floreali, apparecchiatura dei tavoli, intrattenimento per ritardato adempimento.

Data la caratteristica dell’unicità dell’evento, sul l’imprenditore grava sia la responsabilità per un servizio non rispondente alle richieste e alla qualità dovuti, ma anche una grave responsabilità per ritardato adempimento.

La disciplina giuridica applicabile a questo contratto è quella dell’appalto di servizi e non della somministrazione, dato che la durata è limitata all’evento occasionale. Si possono presentare due situazioni:

  • il committente è una persona fisica, quindi un consumatore finale. In questo caso vengono applicate le norme del Codice del consumo in tema di conformità dei beni consegnati al consumatore nell’attuazione del contratto; in casi di non conformità dei beni, il committente potrà richiedere una riduzione del prezzo o, nei casi più gravi, la risoluzione del contratto;
  • il committente è a sua volta un imprenditore oppure un altro ente. In questo caso è applicabile la disciplina del contratto d’appalto per quanto riguarda la garanzia per difformità e vizi dell’opera.

Si ha difformità quando il servizio, le portate o l’allestimento non sono rispondenti a quanto pattuito nel contratto. Si ha un vizio dell’opera quando la qualità della prestazione risultra scadente. In questi casi il committente può chiedere una riduzione proporzionale del prezzo e un risarcimento dei danni economici o addirittura la risoluzione del contratto.

In ogni caso la responsabilità che grava sull’albergatore, nell’ambito di un contratto di banqueting, in seguito a inadempienza parziale o totale della sua prestazione, può dare luogo anche a un obbligo di risarcimento di tipo non patrimoniale, per danno morale o all’immagine che deriva al committente dall’evento mancato o mal organizzato.

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